|
Gabriella Candilera Psicologo, psicoterapeuta e psicometrista, ha sviluppato e validato diversi test psicologici. Insieme a Maria Antonietta Pinto ha pubblicato La valutazione del primo sviluppo metalinguistico. Il TAM-1 (Test di abilità metalinguistiche n. 1: 4-6 anni). Franco Angeli, 2000. Insieme a Paolo Iliceto e Umberto Parisella ha pubblicato Orientamento e Psicoterapia. Scione Editore Roma, 2002. Insieme a Paolo Iliceto e Maria Antonietta Pinto ha pubblicato La valutazione dello sviluppo metalinguistico tra scuola elementare e scuola media. Il TAM-2 (Test di abilità metalinguistiche n. 2: 9-14 anni). Scione Editore Roma, 2004. È in corso di stampa Statistica, metodologia e psicometria per la ricerca. Ha fondato, insieme a Paolo Iliceto, un centro di ricerca consultabile presso il sito www.laboratoriopsicometrico.it.
|
|
![]() |
A fronte di questo enorme interesse in campo clinico e non solo per il comportamento di attaccamento, lascia assolutamente sorpresi la evidente carenza di strumenti utili a valutarlo ed è in questo spazio pressoché vacante che si colloca in modo assolutamente originale e innovativo il 9AP. Il 9AP con la sua struttura semiproiettiva permette di risolvere i problemi che presentano i normali questionari ma contemporaneamente ha tutte le caratteristiche formali che lo hanno reso valido e attendibile con rigorose procedure scientifiche; con questa pubblicazione, si mette a disposizione di clinici e ricercatori che possono utilizzarlo attraverso la semplice lettura del manuale e verificarne l’utilità, nella clinica e nella ricerca. La sua semplicità di applicazione e la possibilità di utilizzarne i risultati condividendoli con il paziente ne consentirà l’uso come strumento di routine nella prassi psicoterapeutica non tanto incline all’utilizzo di reattivi psicodiagnostici che, a torto, sono sentiti come un ostacolo alla creazione di una buona relazione terapeutica. In sintesi credo che la ricerca e la pratica clinica si possano enormemente giovare del 9AP, uno strumento semplice nell’applicazione e nell’interpretazione, e nello stesso tempo sofisticato nell’impostazione concettuale, che va a colmare una evidente lacuna. È motivo di orgoglio che tale innovativo strumento sia frutto di una studiosa italiana.
dalla Prefazione di Roberto Lorenzini |
|
|